BERLUSCONI E LE INTERCETTAZIONI: BALLE A STELLE E STRISCE, IN USA SI INTERCETTA E SI PUBBLICA
BERLUSCONI CITA GLI STATES PER DIFENDERSI, MA LI’ LE REGISTRAZIONI VANNO SUI GIORNALI E ANCHE SULLE RADIO LOCALI… POLITICI CON LE SQUILLO E SEGGI IN VENDITA, MA NIENTE BAVAGLI
Negli Stati Uniti “chi passa le intercettazioni alla stampa va in galera, e ci resta per

molti anni”, ha detto Berlusconi.
Cerchiamo di capire che succede in America, ne scopriremo delle belle. Scopriremo - se già non lo sapevamo - che le intercettazioni hanno fatto cadere il governatore dello stato di New York, Eliot Spitzer.
Che aveva fatto?
Aveva pagato le costose prostitute del Vip Club Emperors (“Club Imperatori”). La più famosa, quella che si è guadagnata le copertine dei tabloid per le sue forme generose, si faceva chiamare Ashley Dupré, ma il suo nome reale era nientemeno che Ashley Rae Maika Di Pietro.
Passare un’ora con lei, però, costava un migliaio di dollari.
Sull’ Huffington Post sono comparsi gli sms che il governatore mandava alle sue amanti a pagamento.
A “Kristen” , ad esempio, chiedeva: “Pls let me know if ‘package’ arrives 2mrw”. Ovvero: “Per favore fammi sapere se il pacchetto (con i soldi per la prestazione, ndr) arriva domani”.
Nessun giornalista è andato in galera.
A dire il vero, neppure