Indagata per un giro di prostituzione alla corte dell’uomo che dice di non aver mai pagato una donna, eletta per grazia ricevuta al consiglio regionale nel listino bloccato del pio Formigoni, Nicole Minetti gira con un guardaspalle: non la protegge dalle aggressioni, le decodifica le domande. Per esempio, se la nostra amica Roberta, per non farla irrigidire subito,
le domanda soave: “come ha fatto a diventare consigliere regionale così giovane?”, lei fa per rispondere. In un batter d’occhio il guardaspalle intelligente capisce che è una trappola e le fa segno di girare i tacchi. L’altra sera Nicole Minetti portava in giro le sue labbra a Sedriano, fuori Milano, invitata da quel genio del sindaco del paese a fare da madrina premiante di creatività femminile, tra le proteste dei soliti professionisti dell’invidia e dell’odio. L’unico, vero atto di riscatto e di creatività in certi casi sarebbe dire la verità, dimettersi e rifarsi una vita in un ambiente lontano dai riflettori. Ma questo, nessun guardaspalle decodificante, gentile Nicole, te lo suggerirà mai.
le domanda soave: “come ha fatto a diventare consigliere regionale così giovane?”, lei fa per rispondere. In un batter d’occhio il guardaspalle intelligente capisce che è una trappola e le fa segno di girare i tacchi. L’altra sera Nicole Minetti portava in giro le sue labbra a Sedriano, fuori Milano, invitata da quel genio del sindaco del paese a fare da madrina premiante di creatività femminile, tra le proteste dei soliti professionisti dell’invidia e dell’odio. L’unico, vero atto di riscatto e di creatività in certi casi sarebbe dire la verità, dimettersi e rifarsi una vita in un ambiente lontano dai riflettori. Ma questo, nessun guardaspalle decodificante, gentile Nicole, te lo suggerirà mai.
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