Nonostante ciò, per i protestati è possibile accedere a un prestito personale tramite diverse modalità di finanziamenti, ad esempio, la cessione del quinto. L’unica condizione è che sia un lavoratore dipendente, statale,privato o pensionato con un contratto a tempo indeterminato o che, almeno, non scada prima del termine del prestito.
La cessione del quinto è un prestito personale non finalizzato, per questo motivo non occorre presentare documenti per giustificare la richiesta di finanziamento. In più, permette a quelle persone che appunto sono state protestati di accedere ad una somma di denaro elevata in proporzione alla durata del prestito e alla tipologia del suo stipendio/pensione.
Il prestito personale sotto forma di cessione del quinto viene restituito dal protestato in piccole rate mensili versando una rata fissa per tutta la durata del prestito, da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi. Addirittura, sarà il datore di lavoro o l’ente pensionistico del protestato chi sposterà ogni mese la somma di denaro, pari alla rata, dello stipendio o pensione del richiedente per la restituzione del finanziamento. Pertanto, è un prestito comodo e veloce anche per i protestati.
Detto questo, è opportuno dire che è possibile essere cancellato della banca dati del Crif. Occorre però seguire un iter burocratico che saremmo in grado di spiegarti se segui questo link:http://blog.prestitoastatali.it/2010/09/cancellazione-banca-dati/
Lo Staff PrestitoaStatali.it
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