Benvenuti nel sito di webtecnologico, dedicato al Fantastico mondo della tecnologia, Elettronica, Informatica, Hardware, Software, Guide, Articoli, Tecnologie varie, telefonia, Video, Audio, Elettronica Applicata e Didattica, Informatica didattica, Webdesign, Grafica 2d 3d, Sistemi Operativi, ed altro!!!
Quando si parla di web marketing si intendono alcune operazioni particolari, che vanno dai servizi di posizionamento alla pubblicità su AdWords, e che hanno lo scopo di promuovere i siti per ottenere traffico qualificato.
In particolare, il posizionamento sui motori di ricerca è una disciplina che negli ultimi anni ha assunto una grande importanza a causa del forte sviluppo di Google, il principale motore sviluppato in California nel 1997. Veicolare traffico qualificato significa portare al sito utenti interessati a fare un’azione. Nel caso dei siti turistici, per esempio, potrebbe essere un viaggiatore disponibile a fare una prenotazione in un albergo, per una vacanza o un viaggio di lavoro. Nel caso di un e-commerce, invece, l’utente interessato è il consumatore che su Google cerca un determinato prodotto e lo trova, acquistandolo.
Il principio generale è quello della conversione. Convertire il traffico nell’azione qualificata significa fare un investimento. Per questo motivo, negli ultimi anni sono nate nuove professionalità dedicate esclusivamente a questa branca del web marketing online.
Avere traffico qualificato, dicevamo, significa dare un senso al business su internet. Oggi come oggi portare parte del fatturato online vuol dire risparmiare e aprirsi a nuovi mercati, aumentando il portafoglio di clienti. Nel caso del seo (search engine optimization) il ritorno di investimento è notevole, soprattutto a fronte di un cosiddetto “prezzo posizionamento” che varia da chi lo propone, ma che può risultare esiguo rispetto ai risultati che si portano a casa.
Il posizionamento classico si divide in tre grandi fasi:
a) indicizzazione – che mira a costruire un sito in modo che tutto il suo contenuto, prima o poi, venga indicizzato da Google. Indicizzare significa letterlamente inserire nell’indice, quindi l’indicizzazione è garanzia di presenza, ma non di visibilità.
b) ottimizzazione – questa fase è importantissima in siti già costruiti e mira a ottimizzare ogni pagina del sito, affinchè non solo possa essere indicizzata (priva di errori di indicizzazione) ma inizi ad essere posizionata per le chiavi più importanti.
c) web marketing – nella terza fase si mette a frutto l’ottimizzazione per dare al sito link in entrata e competitività nella rete, attraverso contenuti linkabili e posizionabili che attirano traffico da numerose parole chiavi, ottenendo l’effetto finale di assoluta visibilità.
Queste fasi sono accompagnate da tecniche più o meno complesse, che di solito si imparano con l’esperienza e che sono appannaggio dei professionisti del settore, chiamati non solo a far crescere un sito, ma anche a difenderlo da imprevisti (le cosiddette penalizzazioni).
Nessun commento:
Posta un commento